Titolo del Film

IL PITTORE E LE OCHE

scheda
 
Regia
Guido Bandini
 
Produzione
VIvaimago
 
Durata
58'
 
Anno
2017
 
Condividi
 

 

vota
68 voti
Ti è piaciuto il documentario?

Cliccando il pulsante VOTA sceglierai uno dei tuoi tre documentari preferiti del concorso.


Torna indietro  Vota
Vincenzo Raccosta, allevatore di oche e pittore autodidatta, ha cercato per tutta la vita di fondere la sua passione per l’arte al suo amore per la terra. Una morte improvvisa che lascia sgomenti le sorelle e gli amici fra i quali molti pittori che da anni frequentano assiduamente il suo Casale di campagna: un luogo antico e inconsueto, un’oasi di pace e convivialità che Vincenzo è riuscito col tempo a trasformare in uno spazio di confronto e scambio di idee, fino a diventare sede di mostre collettive d’arte da lui intitolate “Artenaturalmente”.
Alla visione dei luoghi si sovrappone il racconto delle sorelle e degli amici pittori, a delineare un uomo generoso e naif; un uomo profondamente radicato ai valori dell’amicizia e dell’onesta, che si condensavano in un approccio etico di lavorare la terra e di tenere gli animali insieme alla sua vera passione, la pittura, che coltivava non senza difficoltà quando il suo lavoro di allevatore glielo consentiva. 
Nonostante oggi il Casale sia senza il suo padrone, restano le tracce della sua presenza e le quattro oche che Vincenzo aveva risparmiato all’inevitabile sacrificio; restano i suoi quadri e la volontà delle sorelle di mantenere viva la memoria del fratello.

 

 


Guido Bandini è autore, regista e produttore. Diplomatosi al Liceo Scientifico abbandona la Facoltà di Architettura approdando alla regia da un percorso artistico articolato che attraversa vari linguaggi dell’arte: poesia, pittura, musica, fotografia. Nel 1999 scrive e dirige il suo primo cortometraggio “Il meccanismo dell’innocenza” Dal 2003 sceglie la forma del documentario come espressione prevalente della sua poetica firmando anche il montaggio: “Da qui” (2003) e “Verso casa” (2004) - entrambi a tematica sociale - la biografia d’artista “Il mestiere dell’attenzione – Mattia Moreni e la regressione della specie” (2005) fino al documentario di creazione “ A riparo dal vento” (2013), il dialogo muto tra un vecchio e la sua terra nei giorni che precedono il suo centesimo compleanno. Completano la filmografia i cortometraggi “Mimo Miracolo” (2000), “Una storia sospesa” (2003 -coregia) e “Io e Anna” (2009).

“A riparo dal vento” – Italia, 39?, 2013, documentario di creazione
“Io e Anna” - Italia, 19’, 2009, cortometraggio a soggetto
“Il mestiere dell’attenzione – Mattia Moreni e la regressione della specie” – Italia, 72’, 2005 documentario biografia d’artista
“Verso casa“ - Italia, 30’, 2004, documentario
“Una storia sospesa” (coregia) - Italia, 8’, 2004, cortometraggio
“Da qui” - Italia, 25’, 2003 - documentario
“Mimo Miracolo” – Italia/Portogallo, 6’, 2000, cortometraggio
“Cerimoniale” – Italia, 7’, 2000, videoart
“Il meccanismo dell’innocenza” – Italia, 20’, 1999, cortometraggio
Ideato da
pulsemedia
Promosso da
kaleidoscope
ucca
Comune di Modena
Con il contributo di
Fondazione cassa di risparmio di modena
Media Partners
cinemaitaliano